Il mio piatto del deserto: Tajine di coniglio, ricetta marocchina


14 Ottobre 2020

Categorie: Ricette, Secondi piatti Tags: , , , , ,

LA RICETTA

Carne di coniglio 1,5kg

Prugne 4pz

Pesca 1pz

Cipolla 1pz

Anacardi q.b.

Bacche di goji q.b.

Harissa 1 cucchiaio

Cannella 1 bastoncino

Vino rosso 1 calice

Liquido ulteriore (brodo vegetale, acqua et al) q.b.

Anice stellato q.b.

Cardamomo q.b.

Cumino q.b.

Sale q.b.

Olio evo q.b.

Menta per decorare

PROCEDIMENTO

Lo so ragazzi, le indicazioni sulle spezie non sono precise. E’ che vado a sentimento, io. Poi le spezie non piacciono a tutti, dunque se non vi convincono i sapori forti del cardamomo o dell’anice stellato, meglio che facciate dei micro dosaggi.

Il procedimento, ovviamente, prevede l’uso della tajine, ma potete ovviare usando una classica pignatta in coccio.

Disossare il coniglio. O compratelo dal macellaio ben pulito.

Pulire e affettare pesche, prugne e cipolla.

Rosolare a fiamma media la cipolla, aggiungere poi il coniglio e rosolarlo a dovere, finché non avvenga la reazione di Maillard con la caramellizzazione degli zuccheri.

Aggiungere l’harissa, la cannella, le spezie, le prugne e la pesca, regolare di sale, cuocere a fuoco vivo per un altro minuto e sfumare con abbondante vino rosso. Abbassare la fiamma e coprire il tegame.

La cottura sarebbe di 40/45 minuti, ma a metà circa controllate se il vino possa bastare per terminare la cottura della carne, in caso contrario aggiungete altro liquido, che può essere acqua come del brodo vegetale leggero.

A cottura ultimata, troverete il liquido completamente (o quasi) assorbito.

Decorate con bacche di goji, foglie di menta, spolverata di anacardi per restituire croccantezza, e servite! Questo è un piatto conviviale, un po’ in contrasto con le regole da emergenza sanitaria, ma fatelo a casa con i vostri “congiunti”, mettete il piatto in mezzo e godetevi questo piatto, la carne di coniglio tenera e saporita, le spezie che invaderanno il palato, la frutta che vi farà sorridere, e con un morso vi ritroverete nei vicoli di Meknès, a sentire il canto dei Muezzin.