Dolci Nostalgie: il Tiramisù alla toscana (grazie mamma!)


5 Novembre 2020

Categorie: Dolci & dessert, Ricette Tags: , , , , , , ,

Ingredienti per 4 persone:

Crema:

6 tuorli

7 cucchiai di zucchero

500gr di mascarpone

500ml di panna fresca

Per la bagna e la farcitura:

Cantucci e Vin Santo a volontà!

In questa settimana, intrisa di decreti che sembrano allontanarci sempre più gli uni dagli altri, sto sforzando di non perdere l’ottimismo. Punto sulla nostalgia, sulla rievocazione di momenti del passato, sulle ricette che scaldano il cuore e che mi fanno ricordare tante, tante cose.

Il tiramisù l’ho imparato dalla mia mamma Barbara, ad esempio.

Avevo 17 anni e dovevo andare a una festa in campagna, nell’entroterra tarantino versante grottagliese. Tutti dovevamo portare qualcosa: i maschi se la cavarono con bibite varie ed eventuali, alcune ragazze mi anticiparono su antipasti e primi alla mano, a me toccò il dolce.

“Dai, facciamo che porti il tiramisù, ti insegno a farlo come si deve” mi disse la mamma, e si mise all’opera nella nostra cucina di via Ciro Giovinazzi a Taranto.

“Dobbiamo montare lo zucchero coi tuori, a lungo anche, e gli albumi a neve si va a montarli, perché deve essere arioso e leggera la crema, devi sentirci le bollicine sul palato!”

“Io poi lo fo coi pavesini, mi piace di più la consistenza, e la bagna è con un gocciolino di liquore e di caffè”

Alla festa fu un successo. E ci credo: era divino.

Io però negli anni a seguire non sono mai riuscita a replicare al cento per cento il tiramisù di mamma. E’ semplicemente inarrivabile.

Quindi l’ho rivisitato, il tiramisù di mamma, toscanizzandolo in onore suo e della Nonna Anna: crema classica, con aggiunta di panna montana bene, e cantuccini bagnati al vinsanto come base da biscotto. Vi assicuro che l’acidulo del Vin Santo è una poesia insieme alla dolcezza grassa della crema.

Procedimento:

Crema:

Battere in planetaria o con frustino elettrico tuorli e zucchero, anche per 10 minuti.

Aggiungere il mascarpone e continuare a montare.

A parte montare la panna, e unirla a mano alla crema, con l’accortezza di mischiarla dal basso verso l’alto per non smontare la crema.

Far riposare in frigo.

Impiattamento:

Spaccare i cantucci a metà. Bagnarli con il Vin Santo.

Disporli in un bicchiere o coppetta se si desidera fare monoporzione, in una teglia se si vuole fare un dolce da condivisione.

Guarnire con tanta, tanta, tanta crema.

Decorare con crumble di cantucci sbriciolati grossolanamente e con qualche fogliolina di menta.

Che dite, vi piace questo tiramisù alla toscana? Oh, e non fate quelli che citano Stanis La Rochelle quando dice “i toscani hanno devastato questo paese!”, che ci arrabbiamo!

Scherzo…

Scrivetemi i piatti dei vostri ricordi, che rievochino momenti magici del vostro passato!